Automotive

Cicli di progettazione più brevi e più vantaggiosi dal punto di vista economico

L’impiego della tecnologia VR nella prototipazione virtuale sta diventando via più rilevante. Nel corso degli ultimi anni, infatti, la realtà virtuale è diventata uno standard nella prototipazione: le aziende ne hanno via scoperto tutti i vantaggi sia per ridurre i costi sia per velocizzare la commercializzazione. Grazie all’introduzione di software per la virtualizzazione sempre più avanzati e delle tecnologie di proiezione (inclusa la proiezione laser), i prototipi virtuali sono diventati davvero realistici e ideali per l’esecuzione dei test.

Approccio ingegneristico per affrontare le problematiche complesse e convalidare le diverse soluzioni

Engineering e progettazione non sono più due settori divisi. Durante la creazione di una nuova concept car, è fondamentale che i due reparti collaborino fianco a fianco per produrre risultati ottimali: migliore confort per conducente e passeggeri e prestazioni della vettura migliorate. La realtà virtuale fa collaborare progettisti ed engineer facendo comprendere agli uni e agli altri le rispettive esigenze e peculiarità, sin dalle prime fasi del progetto.
Inoltre, la realtà virtuale ha trovato la sua collocazione anche nelle fasi di produzione: viene infatti impiegata per valutare la prontezza e l’affidabilità del prodotto, verificare l’assemblaggio e la corrispondenza di tutti i diversi componenti in una fase precoce della procedura, nonché per controllare la prontezza della linea di produzione. A tal fine, si utilizzano display compatti per la verifica rapida o le soluzioni avanzate Powerwall o Cave che consentono analisi dettagliate. I sistemi di videoproiezione su telo singolo di grandi dimensioni vengono impiegati per riunioni importanti, mentre i sistemi stereo 3D consentono di avere una panoramica dettagliata dei prodotti e di convalidare le soluzioni.

Collaborazione migliorata sia all’interno sia all’esterno dell’organizzazione

Lavorare contemporaneamente sulla stessa serie di dati sembra un approccio logico, ma farlo impiegando i sistemi tradizionali era spesso molto complicato, soprattutto con diversi addetti siti in luoghi diversi. Lavorare con serie di dati diverse complica la creazione del prototipo, ritardandola anche di mesi: è per questo che l’uso di dati centralizzati è l’approccio ottimale. Le tecnologie VR avanzate rendono disponibili a tutti gli stessi dati in modo simile, tenendo presenti le caratteristiche del sistema visivo, ad esempio, le difficoltà legate all’applicazione del design nelle serie di dati mono 4K dettagliate, nelle serie 4K stereo, nei dati per ambienti virtuali automatici o i problemi legati al reperimento delle modalità per visualizzare la panoramica delle render farm, ecc.

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